In occasione dell'ultima celebrazione dell'Angelus,in piazza San Pietro,c'è stato l'ennesimo exploit delle sedicenti femministe del gruppo denominato "femen".
Note in tutto il mondo,per il modo in cui protestano (si mostrano a seno nudo in pubblico),qualcuno cerca di farle passare per eroine o sacerdotesse della battaglia femminista in nome dell'eguaglianza di genere.
Riguardo a queste spogliarelliste delle pari opportunità,ai più avveduti,non sarà sfuggita una grossa contraddizione:la donna nuda,l'esposizione del corpo femminile sui media,non erano emblemi della sottocultura maschilista,che ha sempre cercato di mercificare ed umiliare le donne mostrandole senza veli?
Come si fa a dare torto a chi pensa che certe persone si nascondano dietro nobili ideali,per farsi della facile pubblicità sfruttando gli stereotipi e le leve culturali di chi si fa finta di combattere?

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